In attesa della pubblicazione della classifica dei migliori album dell’anno – tra le più discusse da pubblico e addetti ai lavori – Pitchfork ha stilato una lista dei venti album elettronici che hanno segnato il 2016. Troviamo, tra gli altri, l’EP Cheetah di Aphex Twin (recensito da Alessandro Pogliani), il primo volume del mastodontico ritorno degli Autechre, elseq 1-5 (in archivio trovate la recensione del nostro editore Edoardo Bridda), Sirens di Nicolas Jaar e il Dj Kicks di Moodyman.
Sul sito internet di Pitchfork potete recuperare il commento a ogni disco, mentre su queste pagine trovate le classifiche annuali di Noisey, Paste, Cahiers du Cinéma, Rolling Stone, NME, Rough Trade, Consequence Of Sound, TIME, Stereogum, The Quietus, NPR Music, New York Times e la lista dei migliori artwork dell’anno secondo FACT. Di seguito la selezione di Pitchfork.
Aphex Twin – Cheetah
Autechre – elseq 1
The Avalanches – Wildflower
Marie Davidson – Adieux Au Dancefloo
Beatrice Dillon/Rupert Clervaux – Two Changes
DJ Earl – Open Your Eyes
Nicolas Jaar – Sirens
Jubilee – After Hours
Kornél Kovács – The Bells
Mndsgn – Body Wash
Moodymann – DJ-Kicks
Motion Graphics – Motion Graphics
Mr. Fingers – Outer Acid EP
Nite-Funk – Nite-Funk
The Range – Potential
Omar S – The Best
Shy Layers – Shy Layers
Studio OST – Scenes 2012-2015
Various Artists – DJ Koze Presents Pampa Vol. 1
Leon Vynehall – Rojus
