Radiohead, James Blake, ANOHNI & co: i primi riscontri di vendita

Dati di vendita di Radiohead, James Blake, Anohni e Skepta

La settimana del 2-8 maggio 2016 rischia di passare alla storia come una delle più intense – discograficamente parlando – di sempre. Non siamo ai livelli di quella fatidica settimana tra il 23-28 settembre 1991 che diede alla luce album generazionali come Nevermind, Blood Sugar Sex Magik, Screamadelica e The Low End Theory, ma tra The Colour in Anything di James Blake, Hopelessness del progetto ANOHNI, A Moon Shaped Pool dei Radiohead e almeno un’altra manciata di album di rilievo, la concentrazione di release importanti è stata sicuramente fuori dal comune. Motivo in più per tracciare una prima linea andando ad analizzare i riscontri in termini di vendite registrate nella prima settimana del mese.

UK

Nonostante tre giorni in meno rispetto alla concorrenza (e la momentanea situazione digital-only) A Moon Shaped Pool dei Radiohead ha sbaragliato la concorrenza vendendo oltre 50.000 copie. A causa delle modalità di vendita e tracciamento diversificato della OCC è difficile il paragone con le ultime uscite di Yorke e compagni, ma può essere utile sapere che In Rainbows, nella sua release successiva ai tre mesi di pay-what-you-want, totalizzò 44.600 copie nella prima settimana. Andando ulteriormente indietro nel tempo Ok Computer debuttò con 136.476 copie, Kid A con 131.482 e Hail To The Thief con 114.320. OK Computer rimane il loro album più venduto in Inghilterra con 1.531.878 copie, seguito da The Bends (1.248.350) e da Pablo Honey (627.802). Poco dietro Kid A (quasi 600.000 copie). Molto bene Skepta, un piccolo caso in questo momento nella terra d’albione, tra singoli killer e grande visibilità mediatica. Il suo Konnichiwa ha venduto 35.059 copie, decisamente di più rispetto a quelle con cui debuttò l’osceno (diciamolo…) Doin’ It Again: 8.753. Sorprendentemente in calo l’appeal di James Blake: la pubblicazione a “sorpresa” non ha giovato a The Colour In Anything, catalizzatore di appena 5.373 copie nella prima settimana. Overgrown esordì con 9.599 copie mentre l’omonimo esordio con 15.940 copie. Overgrown ad oggi ha venduto più di 70.000 copie in patria. Non particolarmente esaltanti – se confrontate con l’esposizione all’interno del nostro microcosmo – le vendite di Hopelessness di ANOHNI (3.982 copie). L’album più venduto in Inghilterra da Antony Hegarty è I Am A Bird Now (227.811 copie). Abbastanza bene, considerato il tipo di release, 99,9% di KAYTRANADA con 2.828 copie, probabilmente galvanizzato anche dalle collaborazioni UK-friendly con Craig David e AlunaGeorge.

USA

Sovrastati dalla superpotenza di Drake, i Radiohead si difendono molto bene anche in USA con una seconda posizione che vale ben 173.093 copie. L’album dei Radiohead più venduto in una settimana rimane Hail To The Thief (oltre 300.000 nei primi sette giorni). A debita distanza James Blake, che ha debuttato con 9.206 copie (Overgrown esordì con 13.932 copie) e ANOHNI con 5.468. Poco dietro KAYTRANADA con 4.973 esemplari venduti. 2.867 le copie totalizzate da BOTTOMLESS PIT dei Death Grips mentre, in quanto prodotto prettamente brit, Skepta si ferma a 2.616 copie. Segnaliamo anche le 2.543 copie del buon The Uncanny Valley di Perturbator.

Francia

A Moon Shaped Pool ha venduto 6.331 copie nei primi giorni. Un mercato, quello francese che, come quello di altri paesi continentali, non ha ancora un rapporto ottimale con il digitale. OK Computer ha venduto una cifra che si aggira attorno alle 500.000 copie, Kid A, AmnesiacPablo Honey attorno alle 250.000; The Bends e Hail To The Thief attorno alle 200.000. Oltre 100.000 In Rainbows.

Australia: A Moon Shaped Pool ha venduto 9.400 copie.

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