Migliori album 2018. La classifica di Billboard

Ancora classifiche e questa volta più che #metoo diciamo che #sizematters

Su SA trovate le classifiche personali di Beatrice Pagni, Davide Cantire, Fernando Rennis, Elena Raugei, Riccardo Zagaglia e Stefano Solventi, e un’analisi di quelle pubblicate da altre testate come COS, Quietus e NPR.

Dopo l’analisi di classifiche apertamente influenzate dallo tsunami del #metoo, approcciamo quella di Billboard USA con il cuore in pace. La rivista settimanale e relativo portale web statunitense è la più famosa realtà al mondo in quanto a classifiche album (Billboard 200) e singoli (Billboard Hot 100, ma anche Billboard Hot Latin 100 e Hot Dance Club Play), e va da sé che la sua chart di fine anno è un po’ come i Grammy della musica, ovvero una lista gerarchica dove la variabile principale è costituita dal numero di copie vendute. Sotto lo slogan «album’s not dead — it’s just evolving», quest’anno la testata stellestrisce restituisce così ai dischi di Ariana Grande, Cardi B, Camila Cabello e alla colonna sonora di Black Panther le prestigiose posizioni che moltissime altre testate (pure quelle più à la page) non hanno garantito (perlomeno a questi livelli). All’interno della lista, la posizione che impressiona di più non è certo la 9° destinata alla reggaeton star J Balvin (se non ve ne siete accorti, è uno dei protagonisti del Primavera Sound 2019) ma il protetto di Kanye Pusha T, che quest’anno sembra aver messo d’accordo moltissimi, critica e pubblico, e non certo per il diss con Drake.

Certo, poi vai a vedere i numeri e tutto torna: il rapper ha scalato la Billboard 200 fino al terzo posto e addirittura al secondo nella selezione dedicata gli album R&B/Hip-Hop. Va da sé che i numeri, anche se non li intuiamo e traduciamo direttamente in fama dalla nostra finestrella italiana, contano anche qui e ci sono, eccome. A proposito di Re delle classifiche: Drake lo ritroviamo non altissimo ma ben piazzato da queste parti – è 15° –  quando il suo Scorpion è una rarità vederlo nelle prime venti posizioni di altre classifiche di fine anno (diversamente dai singoli che hanno fatto decisamente meglio). Molto ben piazzate le donne di cui vi abbiamo già parlato in precedenza a proposito delle TOP di Pitchfork, NPR e COS, ovvero Kali Uchis, Rosalia, Tierra Whack e le immancabili Janelle Monáe (il cui Dirty Computer si piazza al 5° posto) e Kacey Musgraves (che piazza il suo Golden Hour addirittura al terzo). Insomma le donne quest’anno, oltre ad avere un supporto mediatico notevole grazie all’effetto/ondata/tsunami #metoo, hanno anche venduto bene e Billboard lo certifica, anzi pontifica definitivamente.

Di seguito la TOP 10. Per la lista completa vi rimandiamo alla pagina dedicata su Billboard.

  1. Ariana Grande – Sweetener
  2. Cardi B – Invasion of Privacy
  3. Kacey Musgraves – Golden Hour
  4. Pusha T – Daytona
  5. Janelle Monáe – Dirty Computer
  6. Various Artists – Black Panther Soundtrack
  7. Travis Scott – Astroworld
  8. Camila Cabello – Camila
  9. J Balvin – Vibras
  10. The Carters – Everything Is Love
Tracklist