Manca meno di un mese alla ventunesima edizione del Sónar, uno dei festival di musica elettronica più importanti d’Europa, il cui appuntamento è fissato per il 12-13-14 giugno 2014 a Barcellona.
La città durante i tre giorni di festival ospiterà non solo grandi produttori e dj, ma anche popstar nordiche, compositori, droner, musicisti elettroacustici, nuovi grimer e molto altro ancora, compresa una sezione, Sónar+D, inaugurata lo scorso anno, dove verranno effettuate conferenze, workshop ed eventi legati alle nuove tecnologie musicali e ai servizi innovativi per le start up e per il business.
Addentrandoci nel programma, ad aprire l’evento, all’interno del Sónar by Day del 12 giugno, ci sarà un Richie Hawtin che riporta al Sónar Plastikman con un nuovo live concept site specific, ovvero Objekt, show che ha debuttato al Guggenheim di New York lo scorso mese e che prevede uno spettacolare obelisco irradiato di visual; importante l’appuntamento con Machinedrum, che presenta il live ispirato all’ultimo album Vapor city; fondamentale Ben Frost, attesissimo con il nuovo A U R O R A e un concerto inedito che includerà batteria “analogica” ed elettronica oltre agli immancabili synth; menzione per un Trentemøller che con la sua band eseguirà brani dall’ultimo album Lost in uno show a base di pop house e suoni acustici; ci saranno poi metà dei disciolti Throbbing Gristle, Chris & Cosey (un’istituzione nelle commistioni di synth, techno, industrial e noise) e, di seguito, il pianista Nils Frahm, la nuova stella del pop nordico MØ, il grime (ma anche garage e bass) di classe di Elijah & Skilliam dell’etichetta (e Rinse show) Butterz (che presentano la producer Flava D), il compositore elettroacustico americano Chris Madak (ovvero Bee Mask, “tributato” anche da Donato Dozzy), Ryan Hemsworth (ovvero uno dei producer chiave del giro r’n’b, pop, post-dubstep anni ’10), e, ancora, Koreless, Balago, T. Williams e Leo Aldrey.
Venerdì 13, al Sónar by Day, ci saranno il live inedito e audiovisuale di un Oneohtrix Point Never che suonerà anche tracce dell’ultimo R Plus Seven, il dj set dell’istituzione Theo Parrish, il live di Forest Swords (intervistato di recente su queste pagine), il dark droner Oren Ambarchi, che presenta, in collaborazione con l’Unsound Festival, una produzione speciale, Knots, con la Sinfonietta Cracovia diretta da Eyvind Kang e un batterista d’eccezione come Joe Talia. Proseguendo, suoneranno uno dei producer più stimolanti dell’ondata trap, Hucci; di seguito, Throwing Snow, l’r&b di classe di Jessy Lanza, Buraka Som Sistema, Jon Hopkins, i Matmos e Bonobo, FM Belfast.
Per la prima puntata del Sónar by Nighy, sempre venerdì 13, ci paiono irrinunciabili: Caribou, atteso anche al Dancity, che dovrebbe presentare un nuovo album, l’acclamato Todd Terje, il live garanzia dei Moderat, il dj set di uno dei Tri Angle hero Evian Christ, l’ex Hype Williams, Inga Copeland, Röyksopp & Robyn (che presentano il mini album congiunto) e, ancora, Richie Hawtin, Recondite, Downliners Sekt, il set malato di Ron Morelli e quello del suo label guy Svengalisghost, Monki, il nu grimer dei ghiacci Visionist, l’immancabile Four Tet.
Sabato 14 giugno, al By day, un grande ritorno con Neneh Cherry. Seguiranno le orchestrali e scurissime atmosfere dei Roll The Dice, TOKiMONSTA, la synth-delia funk di Dam-Funk, Despacio (ovvero James Murphy e 2manydjs – il moniker techno di Matthew Dear Audion), il live dei sempre più pop WhoMadeWho, il sudafricano Spoek Mathambo (già apprezzato al Primavera Sound), James Holden, l’italiano Jolly Mare, Pick A Piper, Stwo, DJ2D2.
Al by night non possiamo che esatlare l’enorme attesa per il nuovo show dei Massive Attack (che tornano al Sonar dopo 10 anni), la disco music degli Chic con Nile Rodgers, la popstar svedese Lykke Li che presenta l’ultimo album I Never Learn, il b2b di Daphni, ovvero Dan Snaith / Caribou con James Holden, Paul Woolford noto recentemente come Special Request, Laurel Halo, il trap god francese mascherato UZ, Matthew Dear, James Murphy in versione dj, Rudimental, Tiga, i Future Brown, supergruppo con, tra gli altri, J Cush e Fatima Al Qadiri
