Durante la notte del 12 gennaio si è svolta a Santa Monica la venticinquesima edizione dei Critics’ Choice Awards, la cerimonia di premiazione che esprime le scelte della critica statunitense in merito ai migliori film e alle migliori serie televisive dell’anno; molto più dei Golden Globe, sono un tassello importante per capire quali saranno le produzioni cinematografiche che trionferanno durante la prossima notte degli Oscar (prevista per il 10 febbraio).
Per quanto riguarda il cinema, a trionfare è stato Quentin Tarantino con il suo C’era una volta a… Hollywood, premiato per il Miglior Film, il Miglior Attore non Protagonista (Brad Pitt), la Miglior Sceneggiatura Originale e la Miglior Scenografia. A differenza delle quattordici nomination raccolte, il favorito della serata The Irishman (Martin Scorsese) è tornato a casa “solamente” con il premio al Miglior cast corale (era impossibile non lo vincesse con tre protagonisti come Al Pacino, Robert De Niro e Joe Pesci); rimanendo in tema di attori, sono state esaltate le interpretazioni di Joaquin Phoenix (Joker), Renée Zellweger (Judy), Laura Dern (Storia di un matrimonio) e il giovane Roman Griffin Davis (JoJo Rabbit).
Per confermare la linea presa dai Globes, anche 1917 di Sam Mendes ha ricevuto numerosi riconoscimenti, legati soprattutto al modo con cui è stato concepito e realizzato (un unico piano sequenza): al film sono stati assegnati la Miglior Regia, la Miglior Fotografia (Roger Deakins) e il Miglior Montaggio. Poi, sempre da un punto di vista tecnico, da notare la vittoria per i Migliori Effetti Speciali di Avengers Endgame, premiato anche in quanto Miglior Film d’Azione. Per ultimi, ma non meno importanti, sono da segnalare i riconoscimenti dati a Dolemite is My Name (Miglior Film Commedia, Miglior Costumi), confermando Netflix come casa di produzione di punta, e a Parasite di Bong Joon-Ho (Miglior Film Straniero), reputato il miglior film dell’anno da numerose testate giornalistiche.
Nel mondo delle serie televisive, come era prevedibile, hanno trionfato Succession di HBO (Miglior Serie Drammatica, Miglior Attore per Jeremy Strong), Watchmen di HBO (Miglior Attrice per Regina King, Miglior Attrice non Protagonista per Jean Smart), Fleabag di Amazon (Miglior Serie Comica, Miglior Attrice per Phoebe Waller-Bridge, Migliore Attore non protagonista per Andrew Scott) e When They See Us di Netflix (Miglior Miniserie, Miglior Attore per Jharrel Jerome). Infine, da notare anche la vittoria di Bojack Horseman come Miglior Serie Animata e il Late Night with Seth Meyers come Miglior Talk Show.
Ecco la lista completa dei vincitori:
CINEMA
- Miglior film – C’era una volta… a Hollywood
- Migliore attore protagonista – Joaquin Phoenix (Joker)
- Migliore attrice protagonista – Renée Zellweger (Judy)
- Migliore attore non protagonista – Brad Pitt (C’era una volta… a Hollywood)
- Migliore attrice non protagonista – Laura Dern (Storia di un matrimonio)
- Migliore attrice giovane – Roman Griffin Davis (Jojo Rabbit)
- Miglior cast – The Irishman
- Miglior regista – Sam Mendes (1917)
- Miglior sceneggiatura originale – Quentin Tarantino (C’era una volta… a Hollywood)
- Miglior sceneggiatura non originale – Gerta Gerwig (Piccole donne)
- Miglior fotografia – Roger Deakins (1917)
- Miglior scenografia – Barbara Ling, Nancy Haigh (C’era una volta… a Hollywood)
- Miglior montaggio – Lee Smith (1917)
- Migliori costumi – Ruth Carter (Dolemite Is My Name)
- Migliori acconciature e trucco – Bombshell
- Migliori effetti speciali – Avengers Endgame
- Miglior film di animazione – Toy Story 4
- Miglior film d’azione – Avengers: Endgame
- Miglior commedia – Dolemite Is My Name
- Miglior film di fantascienza/horror – Noi
- Miglior film in lingua straniera – Parasite
- Miglior canzone – Glasgow (No Place Like Home) e I’m Gonna Love Me Again (Rocketman)
- Miglior colonna sonora – Hildur Guonadottir (Joker)
TELEVISION
- Miglior Serie Drammatica – Succession
- Miglior Attore in una Serie Drammatica – Jeremy Strong, Succession
- Miglior Attrice in una Serie Drammatica – Regina King, Watchmen
- Miglior Attore non protagonista in una Serie Drammatica – Billy Crudup, The Morning Show
- Miglior Attrice non protagonista in una Serie Drammatica – Jean Smart, Watchmen
- Miglior Serie Comica – Fleabag
- Miglior Attore in una Serie Comica – Bill Hader, Barry
- Miglior Attrice in una Serie Comica – Phoebe Waller-Bridge, Fleabag
- Miglior Attore non protagonista in una Serie Comica – Andrew Scott, Fleabag
- Miglior Attrice non protagonista in una Serie Comica – Alex Borstein, La fantastica signora Maisel
- Miglior Miniserie – When They See Us
- Miglior Film per la televisione – El Camino: A Breaking Bad Movie
- Miglior Attore in una Miniserie o in un Film per la televisione – Jharrel Jerome, When They See Us
- Miglior Attrice in una Miniserie o in un Film per la televisione – Michelle Williams, Fosse/Verdon
- Miglior Attore non protagonista in una Miniserie o in un Film per la televisione – Stellan Skarsgård, Chernobyl
- Miglior Attrice non protagonista in una Miniserie o in un Film per la televisione – Toni Collette, Unbelievable
- Miglior Serie Animata – BoJack Horseman
- Miglior Talk Show – Late Night with Seth Meyers