ph Gabriel Shepard

Migliori album del 2014. Le webzine italiane

Dopo le classifiche dei migliori album di una serie di testate web e cartacee, prendiamo in esame una carrellata di webzine italiane.

Dopo le classifiche dei migliori album di una serie di testate web e cartacee italiane e internazionali, prendiamo in esame una carrellata di webzine italiane. Kalporz ha scelto il classico formato della top20 con una lista secca in zona indie senza negarsi qualche mito stagionato; Indie For Bunnies ha preferito un più corposo listato 2.0 con 50 posizioni, presentazioni e streaming e, a livello di gusto, una predilezione per il songwriting; idem Deerwaves e Dance Like Shaquille O’Neal, che hanno proposto anche un layout dedicato a questa sezione, oltre a una selezione maggiormente declinata sul piano elettronico e dei ritmi. Via intermedia per Indie-rock che presenta una lista di 20 posizioni e brevi introduzioni per una carrellata dominata da un’indieness chitarristico; corposa anche la lista de Storia della Musica dove troviamo interessanti incursioni jazz (Orlando Julius & The Heliocentrics, Ambrose Akinmusire, C’mon Tigre); su OndaRock, nel consueto formato de “I nostri preferiti” che comprende le classifiche dei redattori e dello staff e una selezione dell’editore (che presenta anche alcuni oscar), troviamo 48 posizioni senza testo (e con alcuni pari merito), dove sostanzialmente gravitano molti dei nomi riscontrati nelle altre classifiche album.

In generale, mentre gli album dell’accoppiata “rivale” formata da War On Drugs e Sun Kil Moon trionfano pressoché ovunque, ed è certificata la stima per songwriter evergreen come Beck e Damon Albarn, quello che si evince dallo spoglio di queste top è una certa tendenza alla conservazione, che nel caso italiano trova nel sound chitarristico e nella canzone d’autore due terreni privilegiati di lungo corso. Del resto, quella di premiare formazioni note e almeno un minimo consolidate – con dischi senz’altro validi, beninteso, ma in generale senza alcun grosso stravolgimento stilistico – è una tendenza che abbiamo riscontrato anche nella carta stampata italiana (Rumore, Il Mucchio Selvaggio) e all’estero (Pitchfork, The Quietus, Mojo, NME, Norman Records, Rough Trade, Paste, Rolling Stone AmericaNoisey, NPR, PopMatters, Dazed, Drowned In Sound, Guardian, BBC Radio 6) e si tratta di fatto di un paradigma, più che di un discorso legato al 2014.

A parte le realtà specializzate (abbiamo trattato alcune riviste di ricerca come WireBlow Up, Dummy, Fact, Xrl8r /Tiny Mix Tapes), che hanno operato scelte più o meno particolari (anche evidenziando l’importanza dei formati “altri” in campo digitale), è innegabile uno schiacciamento su un milieu di “centrocampo” indie non più indie/major indie, ovvero sull’insieme degli artisti che hanno sfruttato al meglio alcuni meccanismi di promozione universali sempre più social e web orientati – non ultime, le famose polemiche di quest’anno che hanno coinvolto Sun Kil Moon e War On Drugs, Ariel Pink, Grimes e Madonna, senza dimenticare le affermazioni scomode di Billy Corgan ecc. – o che hanno il vantaggio di appartenere a un’era pre-internet di riconoscibilità culturale e sociale.

Nemmeno la nostra classifica sfuggirà, almeno in parte, a questa critica. La troverete online e definitiva tra poche ore, nel frattempo, vi rimandiamo alle pagine dedicate di redazione e staff, in movimento fino all’ultima frazione del 2014, e alla selezione delle classifiche delle webzine citate che trovate di seguito.

Benji-sun-kil-moon

OndaRock

10 Damon Albarn – Everyday Robots

09 Beck – Morning Phase

08 Ariel Pink – pom pom

07 Todd Terje – It’s Album Time

06 FKA Twigs – LP1

05 Antlers – Familiars

04 St Vincent – St. Vincent

03 Sun Kil Moon – Benji

02 Lana Del Rey – Ultraviolence

01 War On Drugs – Lost In The Dream

 

Deerwaves

10 Todd Terje – It’s Album Time

09 Iceage – Plowing Into The Field Of Love

08 D’Angelo – Black Messiah

07 Damon Albarn – Everyday Robots

06 Caribou – Our Love

05 Run The Jewels – Run The Jewels 2

04 St. Vincent – St. Vincent

03 FKA Twigs – LP1

02 The War On Drugs – Lost In The Dream

01 Ariel Pink – pom pom

 

Kalporz

10 Ought – More Than Any Other Day

09 Swans – To Be Kind

08 Temples – Sun Structures

07 Beck – Morning Phase

06 Ariel Pink – Pom Pom

05 Run The Jewels – Run The Jewels 2

04 Riccardo Sinigallia – Per Tutti

03 Sun Kil Moon – Benji

02 Cloud Nothings – Here And Nowhere Else

01 The War On Drugs – Lost In The Dream

 

Indie For Bunnies

10 FKA Twigs – LP1

09 Cloud Nothings – Here And Nowhere Else

08 Mogwai – Rave Tapes

07 St Vincent – St Vincent

06 Iceage – Plowing Into The Field Of Love

05 Chet Faker – Built On Glass

04 The War On Drugs – Lost In The Dream

03 Sharon Van Etten – Are We There

02 Damon Albarn – Everyday Robots

01 Sun Kil Moon – Benji

 

Indie-Rock.it

10 Swans – To Be Kind

09 Flying Lotus – You’re Dead!

08 Wild Beasts – Present Tense

07 Have A Nice Life – The Unnatural World

06 Ty Segall – Manipulator

05 Horrors – Luminous

04 Cloud Nothings – Here And Nowhere Else

03 Antlers – Familiars

02 Sun Kil Moon – Benji

01 War On Drugs – Lost In The Dream

 

Storia della Musica

10 Edda – Stavolta come mi Ammazzerai?

09 The Antlers – Familiars

08 Ambrose Akinmusire – The Imagined Savior is Far Easier to Paint

07 C’mon Tigre – C’mon Tigre

06 Orlando Julius & The Heliocentrics – Jaiyede Afro

05 Wild Beasts – Present Tense

04 The Horrors – Luminous

03 FKA Twigs – LP1

02 The War On Drugs – Lost In The Dream

01 Shellac – Dude Incredible

 

Dance Like Shaquille O’Neal (senza ordine gerarchico)

Andy Stott – Faith In Strangers

FKA Twigs – LP1

Caribou – Our Love

Flying Lotus – You’re Dead!

Chat Faker – Built On Glass

SOHN – Tremors

Future Islands – Singles

Angel Olsen – Burn Your Fire For No Witness

Freddie Gibbs & Madlib – Piñata

Mac DeMarco – Salad Days

Tracklist