Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming con Timber Timbre, Father John Misty, Future Island, Arca e altri

Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming con Timber Timbre, Father John Misty, Future Island, Arca e altri

Ancora un weekend fitto di uscite discografiche questo del 7 aprile, ma ancor di più un fine settimana all’insegna della musica di qualità e di pubblicazioni discografiche che molto probabilmente entreranno nelle liste di fine anno dalla porta principale. Dei dischi pubblicati oggi, ben cinque portano la fascetta TOP ALBUM, un caso più unico che raro nella storia di SA.

Partiamo con i due dischi più attesi: Pure Comedy di Father John Misty, recensito da Nino Ciglio e che senza troppi giri di parole rappresenta l’album della definitiva consacrazione per il beffardo songwriter statunitense, e il lavoro omonimo di Arca che Elena Raugei ha definito una sorta di Club Silencio degli anni ’10 (e un disco che sapientemente riesce a far coesistere l’elettronica sperimentale e canzoni esistenzialiste interpretate in lingua spagnola). Subito di seguito vi parliamo di un tris di ottime conferme, partendo dagli Ulver, che nel loro undicesimo album – The Assassination of Julius Cesar – si cimentano con il “pop” – virgolette d’obbligo: «Un altro trionfo», per Luca Roncoroni, autore della recensione del disco. Poi i Timber Timbre, che con Sincerely, Future Pollution, nelle parole di Stefano Capolongo, hanno prodotto la loro opera magna. Non ultimi i New Pornographers – dei quali ha scritto Fernando Rennis – che con Whiteout Conditions si confermano fuoriclasse della scena canadese, «sempre uguali a loro stessi ma sempre imprescindibili».

Tra le altre uscite del fine settimana, sempre recensite su queste pagine, troviamo l’album della rinascita degli Zu, Jhator. La band romana – scrive Stefano Pifferi – si distacca dal suono pesante proponendo una nuova riflessione sull’esistenza, tramutata in una sorta di ambient-drone materica e filosofica. Atteso poi il ritorno dei Future Islands, The Far Field che, nelle parole di Carmine Vitale, è un disco che piroetta un po’ su se stesso, ovvero propone un sound che «cambia per restare sempre il medesimo», scelta che non ha giovato alle sorti complessive di un album comunque valido. Qualche dubbio anche per l’ultima prova del producer elettronico Clark: il suo Death Peak prosegue lo spettacolare viaggio HD della recente produzione mostrando però qualche segno di stanchezza, scriviamo in sede di recensione. Sempre a proposito di elettronica, altre due sono le imprescindibili uscite da segnalare: torna Dopplereffekt del Drexciya Gerald Donald con Cellular Automata, lavoro sospeso tra techno, ambient, cyber, synth pop e sci-fi, mentre Special Request pubblica il 12” Stairfoot Lane Bunker con gli inediti, a base di jungle e drill, proposti nel suo recente FabricLive. Non ultimi, i Dark Sky tornano con la seconda prova, Othona, su Monkeytown Records. Spostandoci di lato in campo Hip Hop, l’uscita più importante dell’intero mese è quella di Joey Bada$$ALL-AMERIKKKAN BADA$$ è chiamato a consacrare il rapper da promessa a star di genere.

Per quanto riguarda le uscite italiane, oggi, via Carosello, viene pubblicato Nel caos di stanze stupefacenti, terzo album di Levante (recensito da Eleonora Orrù), oltre a Fenomeno di Fabri Fibra (che contiene collaborazioni con Thegiornalisti, Laioung Roberto Saviano) e La Posa del Nada Trio (NadaFausto Mesolella Ferruccio Spinetti), mentre dalla Germania segnaliamo il ritorno della solida krautrock band Kreidler con European Songs. Non ci dimentichiamo nemmeno delle nuove prove di Guided by Voices (August by Cake) e del probabile album finale dei Deep Purple (inFinite), che porterà la storica band anche in tour in Italia tra Roma, Bologna e Milano.

In coda: gli ambienti immersivi del collettivo Soundwalk Collective di Before Music There Is Blood, il ritorno della songwriter Karen ElsonDouble Roses – che, forte di un folto gruppo di ospiti quali Father John Misty, Patrick Carney dei Black Keys, Laura Marlin (e altri ancora) si presenta come una prova decisamente promettente. Il duo formato da Peter Broderick e David Allred propone invece Find The Ways su Erased Tapes. Ultimissime e su un taglio propriamente 90s, le Big Moon tornano con Love In The 4th Dimension e il duo newyorchese Diet Cig, a due anni di distanza dal promettente EP Over Easy, da noi incluso all’interno delle migliori cassette del 2015, consegna il debut Swear I’m Good at This. Chi invece si è preso amabilmente gioco della sguaiata spensieratezza dei 70s/80s sono i White Reaper: il loro secondo disco, The World’s Best American Band, è un concentrato di Kiss, Thin Lizzy e Van Halen.

Per una panoramica più generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo, come sempre, alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Se volete, potete consultare anche le notizie relative alle uscite del 31 marzo, 24 marzo, 17 marzo, 10 marzo, 3 marzo, 24 febbraio, 17 febbraio, 10 febbraio, 27 gennaio e 3 febbraio e, come sempre, trovate l’ascolto Spotify, assieme ad ulteriori informazioni, nelle pagine che abbiamo dedicato a ciascun disco.

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