Weekend discografico. Ascolta gli album di DMA, Rufus Wainwright, The Streets, The Residents, My Morning Jacket e altri

Tra posticipi e fisiologica carenza di pubblicazioni abbiamo comunque un buon weekend discografico anche solo per l'uscita dei validissimi album di Rufus Wainwright e Julianna Barwick
Tra posticipi e fisiologica carenza di pubblicazioni abbiamo comunque un buon weekend discografico, anche solo per l’uscita dei validissimi album di Rufus Wainwright e Julianna Barwick. Il primo con Unfollow The Rules ci regala la consueta manciata di opulente canzoni orchestrali. Il disco è inoltre strutturato in tre atti come se fossero un’opera pop e in pratica – a detta di Elena Raugei – rappresenta un’ideale sintesi di carriera del Nostro, qui giunto ad una nuova fase classicista della sua carriera. Anche la seconda trova le sue quadrature cimentandosi con atmosfere classiche che estende a new age, folk, elettronica eterea, per un disco, Healing Is A Miracle, in cui trova la sua momentanea quadratura del cerchio. E sono le parole di Marco Boscolo.

Anche il ritorno di The Streets si difende bene. Avevamo alte aspettative dopo tutto questo tempo, ma il suo “disco di duetti” (vedi Tame Impala nel singolo Call My Phone Thinking I’m Doing Nothing Better e il cantante degli IDLES nella title track) è senz’altro riuscito, come degna delle sue prove migliori è la ormai classica prosa semi-rap. A proposito di hip hop e derivati, è uscito l’album postumo dell’ennesimo (emo) (t)rapper morto prematuramente e parliamo di Legends Never Die di Juice WRLD.

Per chi ha voglia di 90s tra britpop, baggy (break)beat, elettroniche psichedelie, zuccherini 1975 e ballatone in riva al mare, spassoso è il disco dei DMA’s, THE GLOW. Mentre per chi sempre dei 90s volesse dello stoner e fuzz revival, ecco i 1823 con l’esordio EMBR. Su sonorità contemporanee – o sarebbe meglio dire anni ’10? – c’è 1000 gecs & The Tree of Clues, il remix album di 1000 gecs dei 100 gecs, un improbabile e massimalistico mix di emo-trap e bubblegum bass alteazza PC Music frullati senza ritegno in paste trance e allucinanti distorsioni.

Non dimentichiamoci che il WE segna anche il ritorno dei My Morning Jacket di Jim James e co. The Waterfall II – secondo capitolo dell’album pubblicato un lustro fa – è in bilico tra pop onirico e folk blues acidulo, tra escapismo psych e puro intrattenimento, un album d’atmosfera con l’ambizione di fare un passo oltre la comfort zone (recensione di Stefano Solventi in arrivo). E che Die Krat (in italiano “La forza”) è l’interessante album di debutto della techno sciamana Demian Licht prodotto tra Germania e Messico, dove l’artista ha partecipato (non a caso) a riti ancestrali.

Last but not least, recuperiamo doverosamente UNTITLED (Black Is) del collettivo SAULT, uno dei migliori dischi dell’anno, radicato nel momento senza essere costruito a tavolino, eterogeneo nei brani ma con un’anima riconoscibile e definita. Ciascuna traccia in scaletta potrebbe essere tranquillamente innalzata a inno del movimento Black Lives Matter, e non per questo esaurire qui la sua funzione, e sono le parole di Davide Cantire alla cui recensione rimandiamo.

Singoli: Elvis Costello pubblica un pezzo piuttosto elettronico dalle basi sincopate Hetty O’Hara Confidential, secondo singolo per lui quest’anno; Katy Perry esce con un pezzo à la Mariah Carey arrangiato con chitarrine funky e tocco french touch. S’intitola Smile, che è anche anche title track del nuovo album. Kid CudiEminem uniscono le forze per The Adventures of Moon Man and Slim Shady, pezzo che per mezzo della metafora del dark hero dei fumetti ci posiziona al centro di un mondo violento e distopico che non è affatto fiction. Sufjan Stevens pubblica il lato b del singolo America. S’intitola My Rajneesh ed è ispirato dalla controversa avventura americana di Osho e del suo movimento. Carmelo Pipitone, chitarrista co-fondatore della band alt/rock Marta Sui Tubi (e componente anche del progetto O.R.K. e del supergruppo Dunk), pubblica e Le Mani di Rodolfo dal suo prossimo album. I Deep Purple condividono Nothing At All, nuovo singolo tratto dall’album WHOOSH!.

Precedenti editoriali: 3 luglio, 26 giugno, 19 giugno, 12 giugno, 5 giugno, 29 maggio, 22 maggio, 15 maggio, 8 maggio, 1 maggio, 24 aprile, 17 aprile, 10 aprile, 4 aprile, 27 marzo, 20 marzo, 13 marzo, 28 febbraio, 21 febbraio, 14 febbraio, 7 febbraio, 31 gennaio, 24 gennaio, 17 gennaio, 10 gennaio.

Tracklist