Hassell
Jon Hassell, foto per la stampa 2020

Weekend discografico. Ascolta gli album di Achille Lauro, Taylor Swift, Jessy Lanza, Jon Hassell e altri

Weekend estivo che non molla in quanto a varietà e investimenti discografici. A livello mainstream sull'internazionale troviamo Taylor Swift che esce a sorpresa con il suo album della quarantena...

Weekend estivo che non molla in quanto a varietà e investimenti discografici. A livello mainstream, sull’internazionale troviamo Taylor Swift che esce a sorpresa con il suo album della quarantena con le collaborazioni di Aaron Dessner e Justin Vernon / Bon Iver, mentre dalle nostre parti Achille Lauro pubblica 1990. Di entrambi trovate considerazioni a caldo nelle relative pagine, mentre di Heart’s Ease, il nuovo disco di Shirley Collins, monumento vivente del folk britannico, c’è già la recensione di Marco Boscolo, che ne parla nei termini di un ottimo ritorno.

Anche gli album di Luke Jenner (frontman dei Rapture), Jessy LanzaJon Hassell promettono bene. Il primo si assesta su una canzone folk pop agrodolce, fortemente autobiografica che comprende, a livello di narrazione e per mezzo di estatiche sospensioni à la Coldplay / U2, un misto di traumi e gioie, passato e presente. Sentite All My Love per capire cosa intendiamo, ha un che di With Or Without You o di un suo remix. La seconda uscita tra i dischi sopracitati è un’altra di quelle che riesce a infilare sentimenti particolari dentro a contesti che solitamente non lo prevedono. Lick In Heaven, prima anticipazione dal nuovo All The Time, ne è un perfetto esempio: un r’n’b sbarazzino accompagnato da basi dance e frivolezze 80s che esprime una crescente e rabbiosa tensione.

La tromba trattata di Jon Hassell in tutto questo gioca una partita traslata e completamente a sé. Il vecchio alchimista non ha perso il gusto di giocare con le provette e gli alambicchi del suo laboratorio sonoro, miscelando memorie, luoghi, odori, metalli, panorami e miniature, e distillando il tutto in rarefatte essenze da tutto il mondo. Il suo Seeing Through Sound (recensione di Pogliani in arrivo) è pertanto una nuova ipnotica immersione in quarti e quinti mondi tutti da immaginare, in cui il jazz si tinge dei colori di Marte.

A proposito di jazz, in questo caso dai contorni 90s e flirt elettronici londinesi, Wu Hen è il secondo album di Kamaal Williams e, sempre a proposito di elettronica UK, il WE vede il fiero ritorno di East Man con Prole Art Threat, un disco di grattugie grime con un titolo che fa diretto riferimento ai Fall ed è inteso come omaggio alla creatività mostrata dalla working class britannica dal dopoguerra in avanti.

Kanye West naturalmente non è uscito con l’album che aveva detto che voleva far uscire, mentre, sorvolando su un EP di Devendra Banhart, la curiosità del fine settimana è per questo progetto chiamato Sparkle Division dietro il quale si nascondono William Basinski e (il suo assistente di studio) Preston Wendel. Il disco s’intitola To Feel Embrace ed è un mix di pop, lounge, exotica e disco, groove campionati ed elettronici e un faustopappettiano sax…

Infine, esce oggi la ristampa di Dry, esordio discografico di PJ Harvey, che include anche un disco interamente dedicato alle versioni demo dei suoi brani; per l’occasione il nostro Stefano Solventi si è lanciato a modo suo, come sempre lucido e con slancio romantico, sulla recensione Classic del disco.

Singoli: UN DÍA (ONE DAY) di J Balvin, Dua Lipa, Bad Bunny, Tainy; The Climb Back e Lion King On Ice di J Cole; Say Something di Kylie Minogue; Judy / Jeremy Wedding di Andy Shauf; Tomita dei Jaga Jazzist; Sea Salt And Caramel di Dent May; Dark Blue delle Throwing Muses.

Precedenti editoriali: 17 luglio, 10 luglio, 3 luglio, 26 giugno, 19 giugno, 12 giugno, 5 giugno, 29 maggio, 22 maggio, 15 maggio, 8 maggio, 1 maggio, 24 aprile, 17 aprile, 10 aprile, 4 aprile, 27 marzo, 20 marzo, 13 marzo, 28 febbraio, 21 febbraio, 14 febbraio, 7 febbraio, 31 gennaio, 24 gennaio, 17 gennaio, 10 gennaio.

Tracklist

Ti potrebbe interessare