NB: salvo quando diversamente indicato, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album.
Ultimo weekend discografico prima della pausa estiva per noi, che rappresenta anche uno spartiacque che ci consentirà a breve di tirare le somme di questa prima parte dell’anno. Ed è Everything Now, l’atteso ritorno discografico degli Arcade Fire, peraltro già al centro di un acceso dibattito, l’ideale disco con il quale tracciare una linea tra un prima e un dopo. Assieme all’atteso lavoro della formazione canadese, recensito su SA da Fernando Rennis (e non vogliamo anticiparvi nulla), troviamo una agile manciata di uscite tra cui senz’altro la più significativa è New Facts Emerge degli immarcescibili The Fall, disco che conferma e non smentisce l’inestimabile valore di questa band, soprattutto se lo pensiamo all’interno di un contesto come quello attuale che ha relegato il rock ad una infausta marginalità (recensione in arrivo di Tommaso Iannini).
Tra le uscite che contano c’è anche quella di Ben Frost, tornato a sorpresa con Threshold Of Faith, EP inciso a Chicago lo scorso anno e nato dalla collaborazione con Steve Albini, e dei Badbadnotgood, che hanno assemblato un bel Late Night Tales (recensione di Andrea Murgia – non è presente su Spotify se non nella forma di playlist di un utente), e una nuova – e crediamo interessante – pubblicazione targata Erased Tapes che vede coinvolti Ben Lukas Boysen e Sebastian Plano. Si tratta di Everything, soundtrack narrata dal filosofo Alan Watts dell’omonimo videogioco creato da David OReilly della durata di ben 4 ore, definita dallo stesso autore come «un’impresa colossale».
A lato segnaliamo un nuovo visual EP dei Sylvan Esso (Echo Mountain Sessions), il buon ritorno (su Ninja Tune questa volta) del producer grime strumentale Wen (Carve + Gaze) e Builder, secondo album della band dream pop statunitense Humble Fire, recensito positivamente da Fernando Rennis. Inoltre il nuovo album di Dj Hell, Zukunftsmusik, disponibile in doppio vinile colorato (edizione limitata) su Boomkat e da non perdere, sempre per gli amanti del vinile, il nuovo lavoro di Burnt Friedman, Dead Saints Chronicles, tra ritmi, spazi e dub, ispirato dalle esperienze ai confini della morte.
Il fine settimana si è contraddistinto inoltre per alcune pubblicazioni sfuse come quella – sempre a sorpresa – di Mick Jagger che svela così la misteriosa collaborazione con Skepta. Il suo è un progetto audiovisuale composto da due inediti accompagnati da altrettanti videoclip: Gotta Get A Grip / England Is Lost. Novità anche per i Belle and Sebastian, che pubblicano We Were Beautiful, singolo che arriva a due anni di distanza dall’album Girls In Peacetime Want To Dance, e per Jessie Ware che presenta da Annie Mac un nuovo singolo, Midnight, che contemporaneamente è stato condiviso per lo streaming sulle principali piattaforme di streaming. Anche Tori Amos ha pubblicato un inedito, si tratta di Cloud Riders, primo estratto dall’album Native Invader in arrivo a settembre. Non ultimi, i Roots hanno condiviso per l’ascolto It Ain’t Fair, brano con il featuring di Bilal estratto dalla colonna sonora di Detroit
Per una panoramica generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo come sempre alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Se volete, potete consultare anche gli editoriali relativi alle uscite del 21 luglio, 14 luglio, 7 luglio, 30 giugno, 23 giugno, 16 giugno, 9 giugno, 2 giugno, 26 maggio, 19 maggio, 12 maggio, 5 maggio, 28 aprile, 21 aprile, 14 aprile, 7 aprile, 31 marzo, 24 marzo, 17 marzo, 10 marzo, 3 marzo, 24 febbraio, 17 febbraio, 10 febbraio, 27 gennaio e 3 febbraio.