Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming. Ascolta gli album di Coldplay, Waxahatchee, Boris, Shabazz Palaces e Mammút

Il nostro consueto sguardo alle pubblicazioni della settimana

NB: salvo quando diversamente indicato, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album. 

Sembrava che luglio si presentasse come un mese scarico e invece le uscite interessanti e/o importanti non sono mancate ed è toccato ricredersi: la scorsa settimana abbiamo avuto l’ottimo ritorno dei Broken Social Scene con Hug Of Thunder e il buon disco delle Haim, Something to Tell You, ma anche quelli di Public Service Broadcasting, Lucy Rose e Black Grape con Pop Voodoo (trovate le recensioni su SA). Questa settimana segnaliamo invece Waxahatchee con Out In The Storm per la serie indie rock targato 90s fatto con ispirazione e una scrittura fresca ed efficace. Katie Crutchfield pubblica il suo album più brillante e sincero, sia a livello musicale che testuale, affermandosi come un’artigiana dell’indie rock 90s sporcato di grunge e sprazzi di garage, senza che il risultato sia una mera riproposizione di stilemi ormai passati ma un’istintiva urgenza di parlare di distruzione e costruzione con uno dei linguaggi musicali più diretti degli ultimi anni (recensione di Ilaria Nacci in arrivo).

Nondimeno importante, il doppio album/saga del duo alt hip hop Shabazz Palaces in due capitoli, Quazarz vs. The Jealous Machines e Quazarz: Born On A Gangster Star che Luca Roncoroni, in sede di recensione, definisce «un’esperienza di ascolto quasi debilitante, ma pur sempre affascinante» (in definitiva TOP ALBUM per lui), e l’interessante (e non esente da critiche) Infinity Ultra del producer elettronico Claude Speeed su Planet Mu che Nicolò Arpinati trova, in definitiva, inferiore rispetto alla somma degli ingredienti in gioco (architetture post-dubstep, synth carpenteriani, memorie videoludiche e paranoia a far da collante). Le prossime due settimane non saranno da meno in termini di uscite, con album piuttosto attesi come Eucalyptus di Avey Tare, Lust For Life di Lana Del Rey e naturalmente Everything Now degli Arcade Fire

Tornando a noi: è stato pubblicato finalmente il più volte posticipato EP dei ColdplayKaleidoscope, che ha dato l’occasione a Fernando Rennis di tracciare un profilo (discendente) di carriera dedicato a Chris Martin e soci. E rimanendo sul pop ma virato indie, questo WE sono usciti anche gli islandesi Mammút con l’album via Bella Union Kinder Versions e The Echo of Pleasure, il quarto album dei Pains Of Being Pure At Heart (non presente su Spotigy, la cui pubblicazione è stata probabilmente rinviata).

Avvicinando territori più heavy citiamo Need to Feel Your Love, l’atteso album d’esordio targato Sheer Mag – formazione di Philadelphia che unisce power-pop, punk e rock 70s – e Dear, disco che segna il ritorno degli slow-heavy-rocker nipponici Boris con la loro ventitreesima (!) prova (recensione di Stefano Pifferi). Sempre granitici e immarcescibili i Laibach di Also Sprach Zarathustra, una trasposizione discografica di una omonima produzione teatrale prodotta dalla band lo scorso anno basata sull’omonimo scritto di Friedrich Nietzsche, mentre IT è il primo album postumo di Alan Vega, disco che è stato registrato assieme alla moglie Liz Lamere a partire dal 2010.

Lato elettronico, r’n’b e hip hop: esce l’omonimo album di Mura Masa, producer di Guernsey noto per la strumentale Love$ick che nel 2016 ha raggiunto la prima posizione della Spotify Viral charts in Gran Bretagna e Stati Uniti. Il disco comprende un’importante lista di ospiti, tra cui Damon Albarn, Charli XCX, ASAP Rocky e Jamie Lidell.

Segnaliamo infine Hitchhiker, un album di Neil Young originariamente registrato nel 1976 negli Indigo Ranch Studios di Malibu (non presente su Spotify – a proposito di Young vi consigliamo anche uno speciale di Stefano Solventi a lui dedicato) e Inland Sea, il 22° album del compositore Stephan Micus su ECM recensito su queste pagine da Marco Boscolo («una suadente etnografia sonora a cavallo di uno strumento “dinosauro” svedese», non presente su Spotify).

Per una panoramica generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo come sempre alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Se volete, potete consultare anche gli editoriali relativi alle uscite del 7 luglio, 30 giugno23 giugno16 giugno9 giugno2 giugno26 maggio19 maggio12 maggio5 maggio28 aprile21 aprile14 aprile7 aprile31 marzo24 marzo17 marzo10 marzo3 marzo24 febbraio17 febbraio10 febbraio27 gennaio e 3 febbraio.

Tracklist