Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming: Ko Computer, Ride, Goldie, Lorde, Fleet Foxes e altri ancora

Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming: "Ko Computer", Ride, Goldie, Lorde, Fleet Foxes e altri ancora

NB salvo quando diversamente indicato nell’editoriale, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album linkata.

Come vi anticipavamo la settimana scorsa, questo mese segna il ritorno delle popstar, di vecchie icone dell’industria musicale, ma anche di super attesi comeback come quello dei Fleet Foxes con Crack-Up, ora disponibile in tutti i formati, fisici e non, dopo lo streaming in anteprima sul popolare portale statunitense NPR, (la nostra recensione è firmata da Tommaso Bonaiuti). Lo scorso venerdì vi dicevamo dell’uscita di Katy Perry con il suo già piuttosto criticato Witness (recensione di Nino Ciglio; PS: la stoccata è arrivata anche da Sufjan Stevens), stavolta è il turno della postergirl di questi anni, ovvero Lorde, con l’album Melodrama, disco che si preannuncia più maturo rispetto all’esordio e che è stato anticipato da una manciata di brani promettenti. Dicevamo di immarcescibili icone: il 9 giugno Roger Waters ha pubblicato, dopo un boato temporale, Is This The Life We Really Want?, mentre oggi, a distanza di un tempo altrettanto considerevole, Goldie esce con The Journey Man, doppio album che in comune con quello del leggendario bassista e songwriter ha più di qualcosa, a partire da quel senso di punto/sunto della carriera. In pratica, sono entrambe produzioni generose, fiere ed ispirate, ma anche permeate da una cocciuta pedanteria rispetto alla quale spetta anche a noi posizionare il paletto secondo gusto, vissuto ed aspettative personali. Proprio come il disco dell’ex Pink Floyd, da noi recensito la settimana scorsa, anche quello dell’icona jungle/drum’n’bass contiene dunque alti e bassi, con il producer, anzi l’orchestratore britannico, ad averlo definito come il big brother del suo personale capolavoro, Timeless.

Passando in rassegna il resto delle pubblicazioni, saltano all’occhio altri due interessanti ritorni sulla lunga, anzi lunghissima, distanza: quello della mitica 90s band Ride, che a pochi mesi di distanza dagli (a loro volta ritrovati, discograficamente parlando) Slowdive, pubblica il nuovo album Weather Diaries, recensito positivamente da Diego Ballani, e quello dei Royal Trux, che con Platinum Tips & Ice Cream ripropongono live in studio vecchi brani di repertorio alla loro maniera. Un disco «che si presenta sia come un prodotto culturale/musicale sia come un gioco di specchi autoreferenziali», afferma Andrea Macrì nel suo articolo.

Non dimentichiamoci che questo weekend vede la pubblicazione dell’attesa compilation italiana dedicata alle celebrazioni di OK Computer dei Radiohead – KO Computer – con protagonisti, tra gli altri, Iosonouncane, Spartiti, Motta & Appino, Cristina Donà e altri ancora (non disponibile su Spotify ma in download gratuito su kingkong.rai.it), dell’album postumo di Chuck Berry – intitolato semplicemente Chuck – e di un’ottima compilation degli immensi krautrocker Can, The Singles (recensita per noi da Tommaso Iannini), che si propone di «concentrare in pillole la formazione rock più trascendentale e groovy che abbia mai messo piede sui palchi e negli studi di registrazione».

Le due ottime uscite dedicate al songwriting di qualità di questa settimana rispondono ai nomi di City Music e Chasing an Illusion, rispettivamente di Kevin Morby e Larkin Grimm, con il primo a confermare «quanto di buono costruito ad oggi dal folker texano» (recensione di Carmine Vitale) e la seconda a concentrasi «sull’amore più alto e sulla verità, per celebrare la nostra umanità e la nostra imperfezione, attraverso la trance rituale della musica» (recensione di Beatrice Pagni).

Inforcando le cuffie per gli ascolti indie, il fine settimana vede Abysmal Thoughts, stanco ritorno da parte dei Drums che ripetono, pare senza sussulti o validi singoli, una consolidata formula in bilico tra surf, indie e pose Smiths. Sempre emuli ma più validi e frizzanti ci sembrano i B Boys, formazione indie-(post)punk del roster Captured Tracks, qui all’esordio con Dada; interessante sembra anche Introducing the Crimsmen, il nuovo album di Peacers, sigla dietro cui si cela Mike Donovan dei Sic Alps.

Su lato elettronico della faccenda mettiamo, magari un po’ forzatamente, i Peaking Lights con le loro evoluzioni in salsa indie psych dub. The Fifth State of Consciousness è la nuova tappa nel loro percorso artistico. E parlando di redivivi, questo fine settimana vi parliamo anche di un Com Truise che sembra uscito un’era geologica fa con la sua synth wave in technicolor. Il suo secondo album si intitola Iteration e segue a 6 anni di distanza l’esordio Galactic Melt. Monitorato da Wire e non solo, segnaliamo anche il producer londinese Parris (uno che abbiamo visto crescere accanto a WEN), che ci propone un EP avant-grime intitolato Your Kiss Is Sour, mentre per quanto riguarda una certa ricerca IDM portata fino ai giorni nostri, c’è Bioprodukt di un decano della scena come Ekopleks. Per la serie fabric, il nuovo numero dei missati prodotti dallo storico club londinese è stato curato dalla regina del Panorama Bar di Berlino Steffi che, in tracklist, presenta anche le ultime tracce nate dalla collaborazione con Shed. Non ultimo: lo statunitense D’Marc Cantu e il producer di stanza a Bologna Paolo Iocca hanno pubblicato l’EP Slant Of Light / Perilous Voyage.

In coda: i Royal Blood escono con How Did We Get So Dark?, Alison Moyet pubblica Other e Beth Ditto dà alle stampe Fake Sugar, mentre per la serie out there (somewhere) Are Euphoria è il terzo album, tra lo psichedelico e il surreale, degli artisti giapponesi Dustin Wong e Takako Minekawa.

Per una panoramica generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo come sempre alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Se volete, potete consultare anche gli editoriali relativi alle uscite del 9 giugno, 2 giugno, 26 maggio, 19 maggio, 12 maggio5 maggio, 28 aprile, 21 aprile, 14 aprile, 7 aprile, 31 marzo, 24 marzo, 17 marzo, 10 marzo, 3 marzo, 24 febbraio, 17 febbraio, 10 febbraio, 27 gennaio e 3 febbraio.

Tracklist