Guida agli album in uscita nel 2018

Il 2017 musicale è volto al termine confermando il doppio binario emerso precedentemente, ovvero con la retromania a confermarsi prepotente affare mainstream e l’accelerazione verso il futuro a produrre una complessità di interrogativi e presagi. Gli album degni di nota non sono mancati, viceversa non abbiamo registrato alcun capolavoro destinato a rimanere negli annali, né movimenti o nicchie sufficientemente emancipati da far gridare al nuovo per l’immediato futuro. Come hanno notato Riccardo Zagaglia e l’editore Edoardo Bridda nei loro editoriali, questi anni ’10 sembrano aver fatto i loro giochi con questo finale di decennio che ci regalerà senz’altro scintille e botti degni di nota.

Tra tutto e tutti è stato Kendrick Lamar il vero e indiscusso Re dell’annata, anche se qualcuno ha sbottato che il successo di DAMN. non sia altro che un miraggio collettivo e che il rapper debba ancora produrre l’equivalente di un Marshall Mathers LP. Su questi punti possiamo certo discutere a lungo (di sicuro ad Abazia, nel suo lungo approfondimento, le motivazioni non sono mancate), indubbio è che il mondo dell’hip-hop, del post-rap e della trap e paraggi si conferma ad oggi il genere che meglio ha saputo catalizzare gli interessi delle nuove generazioni e probabilmente siglare lo zeitgeist di quest’epoca.

Il nuovo anno – stando agli annunci di cui abbiamo certezza – proporrà innanzitutto interessanti ritorni in ambito alternative rock. E’ il caso di un manipolo di progetti made in UK composto da Arctic Monkeys, Prodigy, Vaccines, Franz Ferdinand, Manic Street Preachers da cui ci aspettiamo un mix di novità (magari anche rinnovamento) e conferme del proprio marchio. Sempre dalla Gran Bretagna giungeranno i due capitoli della nuova trilogia firmata dai Belle And Sebastian (partita bene ma non benissimo) e l’atteso ritorno dei Django Django. E poi ancora chitarre e ibridi tra rock e alt-pop con i ritorni di Joan As Police Woman, Calexico, tUnE-yArDs e The Shins. Tra gli attesi c’è anche il nuovo Moby mentre, per gli amanti delle composizioni tra pianoforte ed elettronica, le date da segnare sul calendario sono quelle del 2 e del 16 febbraio, quando usciranno rispettivamente i nuovi dischi del minimalista Steve Reich e del duo composto da Alva Noto & Ryuichi Sakamoto. 

Di seguito vi proponiamo un elenco per quanto riguarda le uscite già annunciate, suddivise per mesi; nella pagina dedicata a ciascuna di esse trovate dettagli, tracklist, copertina e ascolti finora condivisi. Sempre per quanto riguarda il 2017 di SA, vi ricordiamo degli editoriali e delle playlist scritti da Tommaso Bonaiuti, Riccardo ZagagliaFernando RennisElena RaugeiLuca RoncoroniStefano SolventiFederico SardoBeatrice PagniAlessandro PoglianiDavide Cantire, Luigi Lupo, Federica Carlino, Andrea Murgia e Edoardo Bridda. Tra quelle delle testate nazionali e internazionali invece: Rumore (con i commenti del direttore Rossano Lo Mele), XLR8R, WIREStereogumRough TradeNME, Rolling Stone, Bleep.com, Consequence of SoundQuietus, Pitchfork (videoclip e album) e Spin.

12 GENNAIO

19 GENNAIO

26 GENNAIO

2 FEBBRAIO

9 FEBBRAIO

16 FEBBRAIO

23 FEBBRAIO

2 MARZO

9 MARZO

16 MARZO

23 MARZO

30 MARZO

6 APRILE

18 MAGGIO

TBA

Di seguito trovate invece un sommario elenco delle uscite, alcune annunciate, alcune probabili, per la cui pubblicazione non è ancora stata fissata alcuna data.

  • The 1975 – Music for Cars
  • Avril Lavigne
  • A Perfect Circle
  • Bastille
  • Car Seat HeadrestTwin Fantasy
  • Celine Dion
  • Charlie XCX
  • Childish Gambino
  • ChromeoHead Over Heels
  • Danny Brown
  • David Byrne
  • Fka Twigs
  • Interpol
  • Jack WhiteBoarding House Reach
  • John Cale
  • Jungle
  • Gorillaz
  • Kylie Minogue
  • Megadeth
  • MGMTLittle Dark Age
  • My Bloody Valentine
  • Muse
  • Offspring
  • Ozzy Osbourne
  • The Prodigy
  • Selena Gomez
  • Sky Ferreira
  • The Breeders
  • Tool
  • Vampire Weekend
29 Dicembre 2017 di Luigi Lupo
Leggi tutto
Precedente
Migliori album e singoli 2017. Le proposte di Simon Reynolds Migliori album e singoli 2017. Le proposte di Simon Reynolds
Successivo
Woody Allen sul set del suo nuovo film, “A Rainy Day in New York” Woody Allen sul set del suo nuovo film, “A Rainy Day in New York”

artista

artista

artista

recensione

album

Altre notizie suggerite