Weekend spiccio, questo del 1-3 novembre, che coincide con Halloween e Ognissanti. Spiccio ma non senza novità interessanti. Almeno quattro i dischi da segnalare, di cui due vanno rubricati alla voce rap. E non rap qualsiasi, ma di gran classe: Earl Sweatshirt torna con il suo narcotico flow ai confini con la urban poetry nel nuovo interessante EP Feet of Clay, e DJ Premiere riporta in vita i Gang Starr condivisi con il compianto Guru. Il disco, che segue a 16 anni di distanza dalla precedente prova, The Ownerz, s’intitola One Of The Best Yet e rappresenta un ritorno in una New York State Of Mind dei tempi d’oro dell’Hip Hop. E se qui troviamo il producer in grande spolvero, pure gli ospiti non sono da meno, vedi alla voce Q-Tip dei A Tribe Called Quest, Talib Kweli, Royce Da 5’9 e Ne-Yo.
Altra uscita fondamentale è quella degli Underworld: il tomo Drift Series 1 – 5 ore e 45 minuti – mette su disco, anzi cofanetto, una selezione della musica prodotta durante una residency di ben 52 settimane (in cui ogni giovedì venivano pubblicati nuovi contenuti tra musica, video e poesia). Il cofanetto espande e arricchisce una selezione delle registrazioni che il duo ha collezionato nel corso del progetto audio/video partito a novembre del 2018 e comprende una bella manciata di tracce a 120 bpm pronte per il club, che riavvolgono il nastro all’era di Born Slippy ma anche sull’intera produzione della formazione, sospesa da sempre tra generi e stili (poesia, ambient, pop, rock quant’altro) e sempre in divenire.
Altra valida e imprescindibile uscita è quella di Michael Kiwanuka, che è uno che ha il grande pregio di suonare classico e contemporaneo allo stesso tempo, scrive Carmine Vitale in sede di recensione. Il suo è un auto-ritratto autentico – a colpi di pulsante jazz, soul e afrobeat – su cosa significhi sentirsi uomini in questi tempi di profonda paura del “diverso”. Che è un po’ anche il tema di Athena che è il disco di debutto di Sudan Archives, cantante, compositrice, violinista e producer che fonde l’R&B con il violino, miscelando in maniera accattivante sonorità africane con l’elettronica sperimentale e il funk. E non dimentichiamoci dei A Winged Victory for the Sullen, ovvero Dustin O’Halloran e Adam Wiltze, che ripropongono il loro mix di ambient, soundtrack e classica contemporanea nel validissimo The Undivided Five. Un lavoro che ricorderà quelli di Sigur Rós e Olafur Arnalds non a caso, visto che O’Halloran si è da poco trasferito in Islanda.
Altre uscite del WE: Jeff Lynne riporta ancora una volta in vita i suoi Electric Light Orchestra con From Out Of Nowhere; i folk rocker americani Vetiver capitanati da Andy Cabic pubblicano Up On High, Josh Rouse esce con un disco natalizio e la coppia formata da Bradford Cox e Cate Le Bon fa uscire un EP collaborativo – 004 EP – per la per la serie Myths. C’è pure l’attore Jeff Goldblum in versione old time jazz musician con un album fuori: Shouldn’t Be Telling You This, è il suo secondo lavoro e tra gli ospiti troviamo gente come Sharon Van Etten, Fiona Apple, Anna Calvi, Inara George dei Bird & The Bee e la cantante jazz Gina Saputo. Sul lato elettronico troviamo invece Full Circle, il secondo album di Maya Jane Coles con l’alias Nocturnal Sunshine, successore dell’omonimo debutto del 2015.
Singoli: Dua Lipa pubblica Don’t Start No e, stando a quanto dice lei, volta pagina con un nuovo sound (fate conto del pop altezza Charli XCX contrappuntato da disco e funky), e anche Miguel ha qualcosa di qualcosa di nuovo fuori, Funeral, una traccia piuttosto scura per i suoi standard. Altra uscita è quella di Vince Staples – Sheet Music – Episode 2 – e siamo su territori più classicamente trap.
Ristampe e raccolte: Bob Dylan (Travelin’ Thru, 1967-1969: The Bootleg Series Vol. 15) e Renaldo and the Loaf (The Elbow Is Taboo / Elbonus)
Precedenti editoriali: 25 ottobre, 18 ottobre, 11 ottobre, 4 ottobre, 27 settembre, 20 settembre, 13 settembre, 6 settembre, 30 agosto, 23 agosto, 16 agosto, 9 agosto, 2 agosto, 26 luglio, 19 luglio, 12 luglio, 28 giugno, 21 giugno, 14 giugno, 7 giugno, 31 maggio, 24 maggio, 17 maggio, 10 maggio, 3 maggio, 26 aprile, 19 aprile, 12 aprile, 5 aprile, 22 marzo, 15 marzo, 8 marzo, 1 marzo, 22 febbraio, 15 febbraio, 8 febbraio, 18 gennaio, 25 gennaio e 1 febbraio.