Weekend discografico. In ascolto Tool, Lana Del Rey, !!!, Pharmakon e altri

Questo è il venerdì più carico da un bel po' di tempo a questa parte, nonché quello che non a caso coincide con il ritorno dalle vacanze. Oggi sono usciti i dischi di Tool, Lana Del Rey, !!!, Ezra Furman (e tanti altri) ma anche i singoli di Mahmood e Dente. Editoriale e streaming all'interno

Ok, leviamoci il dente subito: oggi è uscito Fear Inoculum, l’atteso – 13 anni – e lunghissimo – 82 minuti – disco dei Tool. Per arrivarci preparati, Francesco Locane ha dedicato alla band un lungo approfondimento di carriera (di cui andiamo tutti molto orgogliosi) e sempre Francesco arriverà a breve con un altrettanto argomentata e dettagliata recensione sul nuovo tomo. Quindi fermiamoci qui con la band di Maynard James Keenan, che ai rispettivi link c’è già parecchia carne al fuoco, compreso il widget per l’ascolto via Spotify. Altra uscita attesa del weekend è Norman Fucking Rockwell di Lana Del Rey, che secondo il nostro Marco Boscolo – che l’ha recensito – rischia di essere il miglior disco della popstar fino a qui. Anche in questo caso, abbinato e aggiornato, trovate su queste pagine un inquadramento più ampio sull’artista che vi consigliamo di leggere con calma e al quale vi rimandiamo.

Proseguendo rapidi sulle restanti uscite di questo che è il venerdì più carico da un bel po’ di tempo a questa parte – nonché quello che non a caso coincide con il ritorno dalle vacanze – vi diciamo che nemmeno questa volta mancano le nostalgie: per l’amarcord dei – trovate voi un aggettivo – 00s (di già?) i britannici Futureheads tornano a imbracciare le chitarre e a scrivere ritornelli appiccicosi in Powers, di cui si è occupato su queste pagine Fernando Rennis, e per chi dei 2000 preferisce una declinazione white soul elettronica, ci sono i HTRK di Venus In Leo di cui ha scritto Marco Braggion. Gira che ti rigira, riguardando a certi 00s elettronici e rallentati si finisce per rivangare i 90s, e proprio alla gloriosa house di fine millennio puntano i !!! di Wallop, che non demordono e, anzi, sembrano in buona forma.

Anche quello dei Whitney di Chicago sembra un ritorno zuppo di nostalgia. Il disco s’intitola Forever Turned Around e inizia con archi west coast e romanticismo in salsa soft rock, e non potrebbe essere diversamente per una formazione che non ha certo tolto dai muri i poster di Flying Burrito Brothers, The Band, Neil Young, Townes Van Zandt e Chicago. Stupisce che il disco sia stato prodotto anche da Jonathan Rado dei Foxygen oltre che da Brad Cook già al lavoro con Bon Iver e Hand Habits? Ovvio che no. E a proposito di sonorità neosoul arrangiate in modo non scontato – ma assimilabili all’universo sonoro più sperimentale della formazione di Justin Vernon – questo mese l’etichetta 4AD punta su un cantautore di Minneapolis che si fa chiamare Velvet Negroni, e che, non a caso, con Vernon ha collaborato in sede live. NEON BROWN ne è il promettente album d’esordio.

Fuoriclasse dall’attitudine punk è invece Ezra Furman, del cui valido Twelve Nudes si è occupata Beatrice Pagni, mentre lacerante e devastante è sempre Pharmakon, che torna con Devour (recensione di Stefano Pifferi). In chiusura c’è da segnalare un nuovo lavoro di “remake” firmato da Bonnie “Prince” Billy, che grazie agli arrangiamenti e alla conduzione di Bryce Dessner dell’ensemble di musica contemporanea Eighth Blackbird rivede – e non è certo la prima volta – prezioso materiale del suo ormai classico repertorio. Il disco s’intitola When We Are Inhuman. Ancora a proposito dei Bon Iver: doveva uscire ufficialmente oggi i,i, ma la band, dopo aver anticipato molti estratti, ha deciso di condividerlo già all’inizio del mese. Trovate la recensione del disco a firma di Marco Boscolo su queste pagine, e anche qui l’inquadramento di carriera non manca.

Per quanto riguarda i singoli: dall’Italia escono oggi quelli di Mahmood e Dente, entrambi molto derivativi: la molto Blake/Rosalìa Barrio e la molto Dalla ’70 Anche se non voglio. Li trovate entrambi in streaming di seguito.

Precedenti editoriali: 23 agosto, 16 agosto, 9 agosto, 2 agosto, 26 luglio, 19 luglio, 12 luglio, 28 giugno, 21 giugno, 14 giugno, 7 giugno, 31 maggio, 24 maggio, 17 maggio, 10 maggio, 3 maggio, 26 aprile, 19 aprile, 12 aprile, 5 aprile, 22 marzo, 15 marzo, 8 marzo, 1 marzo, 22 febbraio, 15 febbraio, 8 febbraio, 18 gennaio, 25 gennaio e 1 febbraio.

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