Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming. Ascolta gli album di Noel Gallagher, Björk, Sufjan Stevens e altri

NB: salvo quando diversamente indicato, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album.

Con ancora un solo weekend significativo davanti a noi, ovvero quello che inaugurerà dicembre (e in cui usciranno, strategicamente, U2, Jovanotti, ristampe e altre pubblicazioni natalizie), e ben due classifiche di fine anno già belle e fatte (parliamo di quelle di Rough Trade e NME), riecco l’editoriale ad ampio spettro che vi parla in modo trasversale di alcune delle più significative pubblicazioni discografiche per quello che è il weekend del Black Friday ok, ma soprattutto quello dedicato a Utopia di Björk della cui bontà ci racconta, in sede di recensione, Massimo Padalino, entusiasta dal gemello luminoso di Vulnicura.

Non molte le uscite da segnalare ma non dimentichiamoci innanzitutto di Noel Gallagher, il cui chemicalbrothersiano (Fort Knox, It’s A Beatiful World) e glam (Holy Mountain) Who Built The Moon? è chiamato a bissare se non a surclassare il successo – strepitoso e anche un po’ inaspettato – del fratello Liam. As You Were da queste parti non ha fatto cadere dalla sedia nessuno (date un occhio ai voti a piè di pagina qui), per non parlare della stroncatura da parte di un portale statunitense, ma va detto che in generale il disco ha raccolto giudizi anche parecchio lusinghieri  (vedi anche il sopracitato e “telefonato” NME). Agile poi la disamina sul resto, con le uscite agli sgoccioli, ma non del tutto parche di spunti interessanti: per l’Italia l’uscita grossa è quella del romantico, prosopopeico e anche un po’ teatrale – viste le premesseCesare Cremonini con Possibili Scenari (in arrivo la recensione di Antonio Buendia), dagli USA invece abbiamo Sufjan Stevens che se ne esce con il mixtape The Greatest Gift, un sublime rivangare tra le outtake e i demo dell’ormai classico Carrie & Lowell (recensito positivamente da Stefano Capolongo).

A ruota segnaliamo due EP rispettivamente dei Fleet Foxes (il live The Electric Lady Session EP, attualmente non su Spotify) e At The Drive-In (Diamanté EP, recensito da Andrea Murgia e non presente sulle piattaforme digitali), un quinto volume di disco felpata e lunare firmata dal norvegese (sempre a rischio melina) Prins Thomas (Prins Thomas 5), e l’album di debutto di DJ Pierre, icona dell’acid house e fondatore nel 1985 dei Phuture assieme a Spanky e Herb J. L’album si intitola Wild Pitch: The Story e un ascolto è senz’altro il caso di darlo. In coda abbiamo Ceramic TL, ovvero l’alias più sperimentale di Egyptrixx, con Perfect Lung (anche qui No spotify), che lo vede attivo accanto alla musicista turca Ipek Gorgun. E ancora dall’Italia Ansia e Disagio è il titolo del nuovo disco di Giancane (recensione di Carmine Vitale in arrivo) mentre Yombe corrisponde all’esordio dell’omonimo duo campano che continua – parole di Luca Roncoroni – a convincere con un pop elettronico minimale e ricco di contaminazioni.

Parentesi elettronica con Arla III, nuovo capitolo discografico sulla media distanza del rodato duo Overmono, tra IDM, ricordi jungle e produzione HD, mentre The Distorted Haunted Ballroom è l’interessante scoperta di questa settimana tra le produzioni sommerse. Il lavoro corrisponde ad un EP di tre tracce prodotte da un eccentrico producer giapponese (Jun Kamoda) per Black Acre: fate conto una techno deragliata alla maniera di Eric Copeland dagli inserti imprevedibili e iniettata di una generale euforia reggaeton. E se questo è il lato più orgiastico della faccenda, London Ambient è il nervoso affresco di Loom, producer accasato Gobstopper (etichetta di Mr. Mitch). Altra prova dal carattere esplorativo il cui ascolto è piuttosto consigliato a chi sta cercando nuove, avvincenti produzioni nel sottobosco elettronico UK. L.I.E.S. pubblica invece Pacific Alley, nuovo album del producer francese Krikor Kouchian dichiaratamente influenzato dal funk e dal synth sound della Los Angeles degli anni Ottanta (la stessa di Dam-Funk ma osservata da un’angolazione glo-dream). Non dimentichiamoci poi delle nuove versioni rimasterizzate di alcuni degli album del periodo -ANTI di Tom Waits tra cui Real Gone, Blood Money, Bad As Me e Mule Variations. Per l’acquisto di quest’ultimi vi rimandiamo a Amazon e allo store di -ANTI. E della versione extended dell’album omonimo di Kelly Lee Owens, ottimamente recensito da queste parti.

Se volete, ci trovate anche su Flipboard. Per una panoramica generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo come sempre alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Potete consultare anche gli editoriali relativi alle uscite del 10 novembre, 3 novembre, 27 ottobre, 20 ottobre, 13 ottobre, 6 ottobre, 29 settembre, 22 settembre, 15 settembre, 8 settembre, 1 settembre, 25 agosto, 28 luglio, 21 luglio, 14 luglio, 7 luglio, 30 giugno23 giugno16 giugno9 giugno2 giugno26 maggio19 maggio12 maggio5 maggio28 aprile21 aprile14 aprile7 aprile31 marzo24 marzo17 marzo10 marzo3 marzo24 febbraio17 febbraio10 febbraio27 gennaio e 3 febbraio.

24 Novembre 2017 di Edoardo Bridda
Leggi tutto
Precedente
Delia Derbyshire riceve un dottorato di ricerca postumo Delia Derbyshire riceve un dottorato di ricerca postumo
Successivo
Morto Tommy Keene, figura chiave del power pop Morto Tommy Keene, figura chiave del power pop

artista

artista

artista

artista

artista

artista

album

Altre notizie suggerite