Weekend discografico. In streaming gli album di Ulver, Lubomyr Melnyk, XXXTENTACION, Diaframma e altri

NB: salvo quando diversamente indicato, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album. Potete inoltre consultare gli editoriali pubblicati finora. Attualmente abbiamo quelli del 30 novembre, 23 novembre, 16 novembre, 9 novembre, 2 novembre, 26 ottobre, 19 ottobre, 12 ottobre, 5 ottobre, 28 settembre, 21 settembre, 14 settembre, 7 settembre, 31 agosto, 27 luglio, 20 luglio, 13 luglio, 6 luglio, 29 giugno, 22 giugno, 15 giugno, 8 giugno, 1 giugno, 25 maggio, 18 maggio, 11 maggio, 4 maggio, 27 aprile, 20 aprile, 13 aprile, 6 aprile, 30 marzo, 23 marzo, 16 marzo, 9 marzo, 2 marzo, 23 febbraio, 16 febbraio, 9 febbraio, 2 febbraio, 26 gennaio, 19 gennaio e del 12 gennaio.

Il dicembre delle classifiche di fine anno è già iniziato da una settimana circa e le liste da spulciare sono già molte, troppe. Di alcune di esse abbiamo già trattato su queste colonne all’interno di una rubrica dedicata proprio alla critica/contestualizzazione delle chart; Riccardo Zagaglia nel frattempo ha proposto la sua, inaugurando la collana delle considerazioni dei singoli redattori e collaboratori di SA. Qui perciò ci limiteremo a elencarvi brevemente le uscite di questo venerdì 7 dicembre, che non sono molte ma sono interessanti.

Il disco più atteso è quello dei Diaframma di Federico Fiumani, che lo ha presentato in anteprima streaming su Rumore concedendo anche un’intervista. Al momento in cui vi scriviamo non lo abbiamo trovato su Spotify, per cui vi rimandiamo al sito della sopracitata testata se volte ascoltarlo. L’abisso, di cui tra poco troverete la recensione di Giulio Pasquali, è il solito disco in scia ai Diaframma che conosciamo, qualche pezzo molto tipico, qualcuno più particolare, qualche ricchezza sonora in più rispetto al trio con il quale il frontman suona live e, non di poco conto, qualche bel guizzo sul lato dei testi (Fiumani è ancora in grado di sorprenderti prendendo spunto dal quotidiano). Altra bella doppietta per gli amanti delle wave e del post-punk, questa volta virato elettronica tra techno, industrial e avant, è rappresentata da Shadows of Death and Desire (secondo album lungo) di Silent Servant (al secolo Juan Mendez) e Moment della veterana Gudrun Gut, con il primo a sferrare attacchi al buio e la seconda a tagliarci i nervi con le lame di un teso electro pop. A proposito di atmosfere dark, goth mescolate con il crooning, è uscito Sic Transit Gloria Mundi, la versione vinilica dell’omonimo EP degli Ulver; e se vogliamo rimanere sul sinistro ma giocarcela sull’Hip hop, Skins è l’album post-mortem di XXXTENTACION, il rapper assassinato mentre era in attesa di processo. Nota sul disco: Kanye West è l’unico ospite dell’inedita One Minute, sulla quale si erano riversate le maggiori attenzioni e speculazioni di una raccolta tirata un po’ per i capelli; West ci rappa sopra come sa fare nella prima parte, che poggia su un riffaccio hard rock à la Tom Morello, lasciando poi il posto alle urla di Jahseh Dwayne Ricardo. Un pezzo un poco Frankenstein, con un testo in cui West difende ancora una volta l’indifendibile, prendendo in questo caso le parti del compianto musicista accusato di violenze sulle donne. Mah…


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Delle Electric Lady Sessions degli Lcd Soundsystem ancora non vi è traccia; il disco del resto era previsto entro il 2018. Sempre preziosi si rivelano i Bevis Frond, che nel loro We’re Your Friends, Man proseguono lungo un noto filone citazionistico/indie macinando psichedelia, blues, indie rock, garage e altro ancora fin dall’iniziale Enjoy, che ci ributta idealmente in un rock club a pogare sui pezzi di Dinosaur Jr e Hüsker Du. Interessante sembra anche Shards, il primo disco di Soul Island, l’alias artistico del producer e poli-strumentista italiano Daniele de Matteis, già da tempo residente nella capitale inglese. Chi segue invece il filone classico contemporaneo questo weekend apprezzerà Fallen Trees, il nuovo album di Lubomyr Melnyk, di cui si è occupato su queste pagine Marco Boscolo.

Giusto da menzionare sono invece i dischi di Eagles Of Death Metal (la raccolta di cover Pigeons Of Shit Metal) e LP, ovvero l’americana (dal nome italiano) Laura Pergolizzi (Heart to Mouth). Sempre a proposito di dischi di cover, l’instancabile Van Morrison pubblica The Prophet Speaks, una raccolta di versioni di brani di John Lee Hoker, Sam Cooke, Solomon Burke e altri. Da segnalare infine Steve Spacek con Natural Sci-Fi su Eglo Records e la losangelina bod [包家巷], che pubblica su Dance Noire un nuovo ambient album intitolato The Recurrence of Infections [复发感染].

7 dicembre 2018 di Edoardo Bridda
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Tour di Diaframma Tutto il tour
  • gen
    11
    2019
    Osimo (AN)
    Loop, Osimo
  • gen
    19
    2019
    Mantova (MN)
    Arci Tom
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