Weekend discografico. In ascolto Pink Floyd, C+C=Maxigross, Flaming Lips, Beat Happening, Punkreas, Jack Peñate e altri

Tre validi motivi per acquistare musica nuova questo fine settimana (e non solo raccolte e boxset)

Raccolte, boxset ma non solo, in questo ultimo weekend di novembre, in cui almeno un paio di dischi più che buoni ve li consigliamo. Partiamo dai C+C=Maxigross alle prese con il terzo lavoro, Deserto, co-prodotto da Miles Cooper Seaton degli Akron/Family, e con ospite la brava Any Other. Dell’album e della band si è occupato Stefano Solventi, che in sede di recensione parla di una svolta cruciale, di trame dense e frugali, di suggestioni esotiche e ascendenze post, «un senso di ricerca esistenziale e spirituale prima che musicale, eppure molto musicale». Altro lavoro interessante è quello con il quale il britannico Jack Peñate rompe un silenzio discografico durato ben 10 anni. Il disco s’intitola After You e lo vede nei panni di un crooner classico/contemporaneo abbottonato di un convincente soul pop intimista macchiato d’elettronica, incravattato da una latinità calda e suadente e circondato da alcune delle suggestioni che hanno contraddistinto alcune produzioni (major) indie britanniche degli anni ’10 (vedi alle voci The xx e Jamie xx).

Altro disco consigliatissimo è quello che vede il ritorno di Shed. Oderbruch è un ottimo (ambient) techno mix tra le due sponde dell’Atlantico, da una parte Detroit, dall’altra ricordi di rave europeo, in mezzo la Berlino di oggi, l’etichetta per la quale esce, Ostgut Ton, ma anche e soprattutto il personale spazio mentale con il quale è stato pensato e prodotto. Che poi, abbinato a questo ascolto, non potrebbe esserci disco migliore di Existenz, l’album che segna il ritorno sulla lunga distanza di Function dopo ben 6 anni: in pratica anche qui parliamo di una riflessione a tutto campo tra biografia dell’autore, la techno e l’elettronica tout court (peccato che non sia ancora in streaming su Spotify, ma questi sono album che vanno acquistati!).

Sempre elettronica interessante, quella prodotta dai Raime in un EP – Planted – che apre alla latinità (no Spotify, e no Bandcamp per il momento, acquistabile via Boomkat) e dalla coppia formata da Croatian Amor e Varg (Body of Carbon EP), Cubenx (Devonian) e doon kanda già collaboratore di Arca, Fka Twigs e Björk (Labyrinth, recensito da Raimondo Vanitelli). Astratto e ambientale con un tocco di free jazz è inoltre il lavoro di Laura AgnusdeiLaurisilvadi cui si è occupato Stefano Pifferi. E sempre astratto ma decisamente glaciale è il ritorno degli Oto HiaxTwo – ovvero il progetto che vede attivi anche due ex Seefeel. Per quanto riguarda il jazz invece, imperdibile è l’uscita firmata da Sonar e David Torn – Tranceportation Volume 1 – di cui si è occupato Andrea Murgia.

Venendo delle immancabili raccolte pre-natalizie andiamo di elenco: Pink Floyd (The Later Years 1987 – 2019), Beat Happening (We Are Beat Happening) e Punkreas (XXX – 1989-2019: The Best). E a queste aggiungiamo pure live album commemorativi come quello dei Flaming Lips (The Soft Bulletin Recorded Live at Red Rocks with the Colorado Symphony Orchestra).

Dall’Italia infine segnaliamo il ritorno (synth-elettronico) dei Squadra Omega (Antiterra) e il decimo album post-Denovo di Luca Madonia (La Piramide). In chiusura, per quanto riguarda territori di confine tra indie, pop, avant e post-rock, ci sono i Picastro (Exit); tornando sull’elettroacustica e l’ambient non ci dimentichiamo di Rafael Toral (Constellation In Still Time). Ultimissimo, e non certo imprescindibile, il progetto con l’Orchestra dei Marillion (Marillion ‎With Friends From The Orchestra) di cui ci parla Andrea Soncini.

Precedenti editoriali: 22 novembre, 15 novembre, 7 novembre, 1 novembre, 25 ottobre, 18 ottobre, 11 ottobre, 4 ottobre, 27 settembre, 20 settembre, 13 settembre, 6 settembre, 30 agosto, 23 agosto, 16 agosto, 9 agosto, 2 agosto, 26 luglio, 19 luglio, 12 luglio, 28 giugno, 21 giugno, 14 giugno, 7 giugno, 31 maggio, 24 maggio, 17 maggio, 10 maggio, 3 maggio, 26 aprile, 19 aprile, 12 aprile, 5 aprile, 22 marzo, 15 marzo, 8 marzo, 1 marzo, 22 febbraio, 15 febbraio, 8 febbraio, 18 gennaio, 25 gennaio e 1 febbraio.

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